Tag Archives: TAR

Il Comune si costituirà in appello contro l’annullamento della gara per la realizzazione del progetto PIUSS delle piste ciclabili

21 Apr

Il TAR Toscana, con sentenza n. 778/2012 del 18/4/2012, ha annullato l’atto con cui si nominava la commissione di gara e quindi di conseguenza tutti gli atti successivi, compreso quello con qui si aggiudicava definitivamente, alla Endiasfalti S.p.A. costituita in A.T.I. con le imprese Cafissi Alvaro e Guarducci Costruzioni S.r.l., la gara di appalto dei lavori per la realizzazione dei 4 itinerari delle piste ciclabili.

La Sentenza, accogliendo il ricorso di una delle Ditte che ha partecipato alla gara, ha annullato tale atto perché uno dei membri esterni nominati a far parte della Commissione giudicatrice risulta essere il Dirigente responsabile dell’Ufficio tecnico del Genio Civile di Area Vasta di Firenze, Prato Pistoia e Arezzo che per competenza ha rilasciato il nulla osta idraulico su parte del progetto esecutivo posto a base di gara.

Premettendo che i nominativi dei membri della Commissione Giudicatrice erano noti da tempo a tutti i partecipanti alla gara, e che il membro esterno la cui presenza è stata contestata non ha preso parte attiva all’istruttoria e al rilascio del nulla osta idraulico avendo a ciò delegato alla firma il Responsabile dell’Ufficio del Genio Civile di Pistoia, l’Amministrazione ricorrerà in appello in quanto non si ravvisa la violazione dell’84 comma 4 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 relativo all’incompatibilità dei membri della Commissione.

Dei ricorsi presentati è stata ovviamente informata tempestivamente la Regione Toscana in quanto l’opera in oggetto fa parte del progetto PISS Quarrata Sarà.

Annunci

La trasparenza e la sobrietà del nostro bilancio

1 Apr

Il bilancio è lo specchio delle scelte politiche che un’Amministrazione fa. Nel merito di queste scelte sicuramente ci sarebbero questioni su cui discutere e dividerci. Per fare questo però sarebbe necessario leggere il bilancio e magari cercare di approfondire le questioni, per capirle davvero.

Ecco allora che ogni scusa diventa l’occasione per fare le vittime, perché si mette in dubbio perfino che i revisori dei conti siano neutrali, quando ognuno di noi sa che sono organi di controllo e di garanzia eletti da tutti, maggioranza e minoranza. Si mettono in dubbio le sentenze del TAR definendole sentenze “politiche”, ma solo quando danno ragione al Comune.

Poi si fanno tutta una serie di esempi di cattiva gestione e di spese superflue senza sapere quello di cui si parla o forse solo facendo finta di non saperlo. Si definiscono così le spese inutili.

Il censimento ISTAT dei numeri civici, costato 25.000 euro; costa 30.000 euro ma è obbligatori, chiesto e pagato dall’ISTAT, perché c’è anche una voce di entrata nel bilancio uguale a quella in uscita, ma di questo nessuno si è accorto. Un dettaglio su questo punto: il Comune di Quarrata ha fatto un bando per l’individuazione dei 7 rilevatori riservato ai soggetti che si trovano in condizioni di disoccupazione o di cassa integrazione, ma questo non si dice.

Gli autisti del Comune: sono 4 di cui tre fanno il turno di mattina e uno di pomeriggio, ragion per cui si integra con personale esterno. Lo spreco sarebbe che l’autista del pomeriggio potrebbe venire anche la mattina. La nostra domanda: ma dovrebbe venire gratis, fare il doppio turno o come?

L’unica vera accusa: i PIUSS. Nel 2011 abbiamo 3 milioni di investimenti di cui 2 milioni per tutte opere che non hanno niente a che vedere col PIUSS. Dei 951.000 euro destinati a progetti PIUSS, 905.000 euro sono di finanziamenti (95%) sono di finanziamento e solo 46.000 euro di fondi comunali (5%).

Le consulenze: a chi sono destinati i 250.000 euro di consulenze? C’è la rilevazione dei numeri civici, quindi già pagati dall’ISTAT, ci sono i gettoni di presenza per le varie commissioni di concorsi pubblici, le consulenze per tutte quelle professionalità che non ci sono tra i dipendenti del Comune (geologi, ingegneri strutturali), tutti gli educatori e animatori che operano nei nostri centri estivi.

“Non sempre dietro la parola “consulenze” c’è l’inutilità – ha dichiarato il sindaco Sabrina Sergio Gori – anzi, verificare la sicurezza degli edifici scolatici, incaricare i tecnici per la sicurezza sui cantieri, compiere tutte le indagini geologiche e ambientali per evitare di creare problemi in futuro, in un’Italia troppo spesso alla ribalta delle cronache per frane, crolli e disastro non crediamo che sia inutile. Se poi lo sono le spese per tutti gli animatori e gli educatori dei centri estivi e delle attività per i ragazzi, ci dica il centrodestra anche come risolvere il problema: tagliare il servizio alle famiglie o mandare i dipendenti dell’ufficio a fare queste attività coi ragazzi?”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: