Tag Archives: legalità

Con lo sguardo del cuore rivolto a sud

21 Mag

Oggi si celebreranno i funerali di Melissa e siamo turbati dallo scempio che si è consumato davanti a una scuola, davanti a un luogo intitolato a testimoni dell’impegno per la legalità come Francesca Morvillo e Giovanni Falcone.
Le immagini che hanno rimbalzato dalla televisione alla rete hanno generato in noi emozioni, sdegno profondo per il dramma che si è consumato.
Ora siamo fiduciosi che nel giro di poco tempo, la magistratura possa individuare la matrice di questo crimine.
Pensiamo che oggi sia importante essere con il cuore a Mesagne la città colpita, la città da cui provenivano le ragazzine ferite e in cui viveva Melissa.
Mesagne è un luogo che è legato a Quarrata attraverso il Pozzo di Giacobbe. La scorsa estate dei ragazzi compaesani di Melissa sono stati al Pozzo, hanno partecipato alle attività dei centri estivi, hanno giocato con i bambini di Quarrata.
Si è costruito un legame ed oggi ci sentiamo offesi e partecipiamo a questo lutto.
“A nome di tutta la nostra città” scrive il Sindaco, Marco Mazzanti” mi stringo al dolore delle famiglie, abbraccio le compagne e i compagni di Melissa, tengo la mano a chi è in ospedale, chiedo che ci sia giustizia. Non è giusto morire nel fiore degli anni per mano assassina.”

Tutta Quarrata porta il segno di questo dolore inaccettabile

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Intitolata a Ilaria Alpi il parcheggio pubblico lungo via della Repubblica e ai Giudici antimafia Falcone e Borsellino il tratto quarratino della nuova tangenziale

19 Apr

Nella seduta del 17 aprile la Giunta Comunale ha deciso di procedere alle intitolazioni della nuova viabilità e del parcheggio pubblico

Fra pochi mesi saranno ultimati i lavori della nuova viabilità che fungerà da collegamento veloce fra il nostro centro cittadino, il Casello di Prato Ovest dell’autostrada A11 e il Comune di Montale. La Giunta Comunale, durante la sua seduta di martedì 17 aprile ha deciso di intitolare il tratto quarratino della nuova tangenziale, quello cioè che inizia dall’incrocio fra la Statale e la via Firenze per terminare in loc. Caserana al confine con il Comune di Prato, ai due giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi nelle stragi di Capaci e di via d’Amelio nel 1992 a causa della loro intensa attività nella lotta alla criminalità mafiosa. Sono trascorsi venti anni dal sacrificio di Falcone e Borsellino e il loro ricordo deve continuare a rimanere vivo nel cuore di tutti per il rispetto di quanti hanno dato la vita per la democrazia e la libertà.

La piazza adiacente a via della Repubblica, e adibita a parcheggio, sarà invece titolata alla giornalista Ilaria Alpi, uccisa nel 1994 a Mogadiscio dove svolgeva il suo lavoro di inviata, per il TG3, per seguire la guerra civile somala e il traffico locale di armi e rifiuti tossici illegali. A distanza di quasi 20 anni, ancora non è stata fatta piena luce sua morte di Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, tanto che, nel gennaio 2011, la Commissione parlamentare di inchiesta istituita per questo caso, ha deciso di riaprire le indagini.

Quella a Ilaria Alpi è solo l’ultima intitolazione di una piazza quarratina, riservata a una donna. Negli ultimi anni, infatti, sono state molte le piazze e le strade di Quarrata che sono state intitolate a figure femminili importanti sia per il nostro territorio che per la storia italiana. Fra le altre è doveroso citare la partigiana Modesta Rossi, a cui è stata intitolata una piazza durante l’ultimo Meeting della Legalità, la Contessa Gabriella Rasponi Spalletti, a cui è dedicata una piazza a Lucciano, Emanuela Loi, a cui è intitolata la piazzette dietro il polo Tecnologico, e Ida Agostino che, insieme a suo marito Antonino, figura nella denominazione della bella via da cui si vede la Magia.

Intitolato ad Antonino Caponnetto il Parco Giochi di Villa La Magia e a Giuseppe di Matteo il nuovo parcheggio in località Barba

20 Mar

La Giunta Comunale ha deciso di procedere alle intitolazioni del Parco Giochi di Villa La Magia e del parcheggio pubblico lungo la Statale in località Barba.

Ad Antonino Caponnetto magistrato siciliano che ha ricoperto il ruolo dell’Ufficio Istruzione di Palermo dopo l’uccisione del giudice Rocco Chinnici. è stato intitolato il Parco Giochi di Villa La Magia, realizzato con il contributo della Fondazione CARIPT, che ha preso quindi il nome di “Area giochi Antonino Caponnetto”.

Fra le motivazioni che hanno portato a questa intitolazione si legge come “A Antonino Caponnetto si deve l’intuizione di combattere la mafia in modo organico ed innovativo, attraverso la creazione di un pool di magistrati che si occupavano esclusivamente della lotta alla mafia, e del quale fecero parte fra gli altri, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che istruì il primo grande maxi processo a Cosa Nostra concluso con oltre 350 condanne in primo grado. Dopo le stragi di Capaci e di Via d’Amelio, Caponnetto si impegnò strenuamente in un’opera di sensibilizzazione della cittadinanza e dei giovani in particolare sui temi della legalità e della giustizia sociale, nella convinzione che “solo una vera rivoluzione culturale che abbia al centro il tema della legalità e l’educazione dei cittadini ai valori di giustizia e di libertà può alimentare la speranza che il nostro Paese sradichi definitivamente la mafia e si avvii verso una piena democrazia”.”

Il parcheggio del Barba  è stato invece intitolato a Giuseppe di Matteo il figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo che fu rapito il 23 novembre 1993 da Cosa Nostra per ritorsione nei confronti del padre, che non rinunciò mai a collaborare. Il piccolo Giuseppe a soli 15 anni, dopo ben 779 giorni di prigionia, fu strangolato l’11 gennaio 1996 ed il suo corpo fu sciolto nell’acido. I suoi aguzzini sono stati condannati all’ergastolo lo scorso 16 gennaio 2012, dalla Corte di Assise di Palermo.

“È un dovere ricordare il piccolo Giuseppe infatti i bambini sono preziosi per tutta la società. Le barbarie della sua prigionia e della sua terribile agonia, durata più di due anni, chiedono l’omaggio della città verso questa vittima innocente della violenza e della sopraffazione mafiosa.” Ha dichiarato il Sindaco Sabrina Sergio Gori e prosegue “L’intitolazione dell’“Area Giochi Antonino Caponnetto” si svolgerà in prossimità del 25 aprile, giorno della Liberazione. Lunedì 23 aprile infatti, i ragazzi delle nostre scuole, che ringrazio di cuore, parteciperanno a questa cerimonia a cui sarà presente la moglie di Antonino, Elisabetta, chiamata affettuosamente da tutti Nonna Betta. Legare vecchie e nuove resistenze significa ricordare i profondi legami fra le generazioni; legami che ci devono aiutare a a scoprire e valorizzare gli ideali di libertà, giustizia e democrazia”.

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