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Nuovo ampliamento del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” per le utenze industriali

23 Giu

Dal prossimo lunedì 25 giugno, 75 nuove aziende usufruiranno di un servizio di Porta a Porta articolato su 5 giorni

Da lunedì prossimo un nuovo ampliamento del servizio di raccolta “porta a porta”  interesserà altre attività produttive del nostro comune. E’ stata una scelta fatta da tempo che, via via, sta coinvolgendo sempre di più le nostre aziende e che si sta ampliando in modo significativo.

Tra pochi giorni le attività di via Badesco, via del Casone, via dell’Impialla, via delle Scalette, parte di via Europa, via Firenze, via Larga, via San Gregorio, via Tevere, via Ticino e via Vecchia Fiorentina I tr. avranno questo servizio. Si tratta di ben 75 aziende, ma nei prossimi mesi il P. a P. industriale verrà ampliato ulteriormente coinvolgendo nuove aree.

Come di consueto il CIS ha fatto precedere l’attivazione del servizio da una serie di contatti con le aziende, che, dopo una prima fase di censimento, hanno ricevuto i bidoni personalizzati per effettuare la raccolta e il materiale informativo contenente le necessarie indicazioni sulle modalità di conferimento dei rifiuti e il programma settimanale dei ritiri.

Queste le modalità con cui gli operatori del CIS svolgeranno il Porta a Porta.: nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì mattina verranno ritirati gli scarti di lavorazione (si tratta di piccoli pezzi di legno, tessuti, metalli, gommapiuma). Negli stessi giorni, al pomeriggio, si svolgerà la raccolta dei cosiddetti “rifiuti residui”. Il martedì e giovedì mattina verranno ritirati la carta e il cartone, da suddividere in due diversi contenitori, mentre nei rispettivi pomeriggi si svolgerà il ritiro di pellicole e film plastici, involucri e imballi.

Differenziare vuol dire risparmio, differenziare vuol dire riciclo, differenziare vuol dire rispetto per l’ambiente: modificare le nostre abitudini in cambio di un mondo dove si vive meglio.

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5 giugno “Giornata Mondiale dell’Ambiente – Economia Verde: ti include?”

5 Giu

Oggi, 5 giugno, si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’O.N.U. quaranta anni fa per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite.

Lo slogan scelto per l’edizione 2012, “Economia verde: ti include?”, ci riporta a quella che è una delle più grandi sfide dei nostri giorni, quella di riuscire a passare da una economia “tradizionale” ad una più amica dell’ambiente, facendoci riflettere sul ruolo che assumiamo nella società: siamo fra coloro che cercano di aiutare l’ambiente o siamo parte del problema?

Tutti noi, specialmente i più adulti, abbiamo avuto la fortuna di conoscere un Pianeta ricco di natura e di verde che purtroppo si sta velocemente modificando a causa dei tanti nostri errati comportamenti che, giorno dopo giorno, condizionano il clima facendolo cambiare in un modo talmente repentino che i nostri figli e nipoti corrono il reale e concreto rischio di non avere la possibilità di poter gustare lo stesso mondo che abbiamo conosciuto noi.

Per scongiurare questo è necessario da un lato che ognuno di noi, in prima persona, modifichi il proprio atteggiamento adeguandolo anche con piccoli gesti ed abitudini alle esigenze dell’ambiente dall’altro è necessario un cambiamento di visione “globale” dal momento che, purtroppo, a livello mondiale la strada da percorrere per raggiungere una economia sostenibile è ancora lunga.

Basta pensare come negli ultimi anni, si è sentito parlare davvero poco della crisi ecologica che stà affrontando il nostro pianeta, salvo nei casi delle grandi sciagure di Fukuscima o della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico ad esempio, anche perché la dura crisi economica degli ultimi anni ha contribuito a mettere in secondo piano le tematiche della sostenibilità ambientale.

Le principali decisioni prese dai governi mondiali, dalla multinazionali e dai grandi centri produttivi sono spesso incentrate su strategie a breve termine  per raggiungere il profitto e in nome del guadagno si sceglie di continuare a produrre con procedure altamente inquinanti, spostando le produzioni in luoghi soggetti a minori controlli.

Ma l’economia sostenibile deve iniziare ad essere vista come una possibilità da sfruttare perché come ha dichiarato Ban Ki Moon, attuale segretario dell’ONU nel suo messaggio ufficiale in occasione di questa iniziativa “Dobbiamo sfatare il mito che ci sia un conflitto fra benessere economico e salute dell’ambiente. Con politiche intelligenti e investimenti giusti, i paesi possono proteggere il loro ambiente, far crescere le loro economie, creare posti di lavoro decenti e accelerare il progresso sociale”.

Un nuovo fontanello a Valenzatico: acqua naturale e gasata gratuita per i cittadini

1 Giu

Da mercoledì 6 giugno a Valenzatico entrerà in funzione la fontanella pubblica. Nella piazza Giorgio Ambrosoli, nel centro del paese i cittadini potranno bere e rifornirsi di acqua di ottima qualità, naturale o gasata.

L’esperienza dell’impianto già in funzione in centro città, mostra  risultati che incoraggiano davvero nel percorrere questa strada. Sono stati analizzati i consumi di un anno, il 2011, e si è visto che sono stati erogati 907.945 litri d’acqua: ne consegue che ben 605.296 bottiglie di plastica in meno sono state conferite nei nostri rifiuti. Questo vuol dire rispetto dell’ambiente con un risparmio di circa 272.000 euro circa.

“L’obiettivo principale – dice il Sindaco Marco Mazzanti – è favorire comportamenti che riducano la produzione dei rifiuti e, soprattutto, della plastica, proponendo a tutti i cittadini  un servizio gratuito e garantendo un’acqua di gusto gradevole e di alta qualità.”

La fontanella sarà attrezzata con gli spazi di appoggio e tra brevissimo tempo verrà collocata anche una panchina per le soste brevi degli utenti del servizio.

Sempre il Sindaco dice “ Guardando le persone che vanno a prendere l’acqua alla fontanella in piazza Berlinguer mi vengono in mente ricordi di qualche anno fa, ormai diversi anni fa, quando andavamo in cerca di buona acqua alle fontane delle nostre colline. Era un’abitudine diffusa ed un’occasione in cui le persone si incontravano e chiacchieravano. Forse questi spazi possono essere pretesto per incontrarci in questo tempo che passa sempre in fretta, in questo tempo che sempre ha poco tempo per parlare e per sorriderci. “

Il progetto, realizzato dal Comune, ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione, tramite la Provincia di Pistoia e sarà Publiacqua a gestire la parte tecnologica dell’impianto.

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