5 giugno “Giornata Mondiale dell’Ambiente – Economia Verde: ti include?”

5 Giu

Oggi, 5 giugno, si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’O.N.U. quaranta anni fa per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite.

Lo slogan scelto per l’edizione 2012, “Economia verde: ti include?”, ci riporta a quella che è una delle più grandi sfide dei nostri giorni, quella di riuscire a passare da una economia “tradizionale” ad una più amica dell’ambiente, facendoci riflettere sul ruolo che assumiamo nella società: siamo fra coloro che cercano di aiutare l’ambiente o siamo parte del problema?

Tutti noi, specialmente i più adulti, abbiamo avuto la fortuna di conoscere un Pianeta ricco di natura e di verde che purtroppo si sta velocemente modificando a causa dei tanti nostri errati comportamenti che, giorno dopo giorno, condizionano il clima facendolo cambiare in un modo talmente repentino che i nostri figli e nipoti corrono il reale e concreto rischio di non avere la possibilità di poter gustare lo stesso mondo che abbiamo conosciuto noi.

Per scongiurare questo è necessario da un lato che ognuno di noi, in prima persona, modifichi il proprio atteggiamento adeguandolo anche con piccoli gesti ed abitudini alle esigenze dell’ambiente dall’altro è necessario un cambiamento di visione “globale” dal momento che, purtroppo, a livello mondiale la strada da percorrere per raggiungere una economia sostenibile è ancora lunga.

Basta pensare come negli ultimi anni, si è sentito parlare davvero poco della crisi ecologica che stà affrontando il nostro pianeta, salvo nei casi delle grandi sciagure di Fukuscima o della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico ad esempio, anche perché la dura crisi economica degli ultimi anni ha contribuito a mettere in secondo piano le tematiche della sostenibilità ambientale.

Le principali decisioni prese dai governi mondiali, dalla multinazionali e dai grandi centri produttivi sono spesso incentrate su strategie a breve termine  per raggiungere il profitto e in nome del guadagno si sceglie di continuare a produrre con procedure altamente inquinanti, spostando le produzioni in luoghi soggetti a minori controlli.

Ma l’economia sostenibile deve iniziare ad essere vista come una possibilità da sfruttare perché come ha dichiarato Ban Ki Moon, attuale segretario dell’ONU nel suo messaggio ufficiale in occasione di questa iniziativa “Dobbiamo sfatare il mito che ci sia un conflitto fra benessere economico e salute dell’ambiente. Con politiche intelligenti e investimenti giusti, i paesi possono proteggere il loro ambiente, far crescere le loro economie, creare posti di lavoro decenti e accelerare il progresso sociale”.

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